I porti italiani a Monaco

Rapporti con la Cina e intelligenza artificiale. Questi i temi principali trattati in occasione dell’ultima edizione di Transport Logistic, la più grande fiera della logistica al mondo, tenutasi a Monaco di Baviera dal 4 al 7 giugno 2019 . Una fiera che ha raggiunto valori record: 2.374 espositori con in incremento del 10 per cento, circa 64.000 visitatori, per un incremento del 5 per cento.

E come riferisce l’Associazione dei Porti Italiani tracciando un bilancio dell’evento, anche quest’anno i porti italiani si sono presentati a Monaco, una presenza importante con una serie di incontri e visite. Come quella della delegazione del Porto di Shenzhen con la relativa associazione governativa, in apertura fiera, allo stand istituzionale “Italy – One Country, All the Logistics”. Un momento coordinato da Assoporti, con la collaborazione di ICE e UIR. 

I porti, gli interporti e ICE stanno lavorando su una missione istituzionale per il prossimo mese di ottobre proprio nel Far East.

Durante la manifestazione è stata inoltre organizzata una conferenza con la partecipazione di ICE, UIR e Assoporti, con la presentazione dei progetti effettivamente in corso nei porti italiani con il focus sull’attrazione degli investimenti.

«L’Italia rappresenta un hub strategico del Mediterraneo con una portualità e interportualità diffusa- così Daniele Rossi, presidente di Assoporti -. Stiamo lavorando tutti insieme per fare sistema e lavorare in sinergia con ICE e UIR. Questo è soltanto un primo piccolo passo delle attività su cui stiamo lavorando come porti italiani».

La quattro giorni si è chiusa con la visita del Console italiano a Monaco, Enrico de Agostini, con un saluto personale ai rappresentanti dei porti presenti al padiglione.

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