Un confronto sulle priorità future di trasporto,
logistica e infrastrutture.
Il Presidente dell’Unione Interporti Riuniti, Gianpaolo Serpagli, ha partecipato all’Assemblea Pubblica di ANITA, svoltasi a Sorrento il 3 e 4 luglio 2026. L’iniziativa, dal titolo “L’Italia che muove”, ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del sistema produttivo e delle principali realtà del trasporto e della logistica per un confronto sulle prospettive del settore.
Nel corso dei lavori sono stati approfonditi alcuni dei temi prioritari per la competitività del sistema economico nazionale: lo sviluppo delle infrastrutture, la transizione energetica e digitale, l’evoluzione normativa e la necessità di rafforzare i collegamenti tra i territori, i luoghi della produzione e i mercati nazionali e internazionali.
Come evidenziato dal Presidente di ANITA, Riccardo Morelli, la posizione dell’Italia al centro delle rotte commerciali tra Europa e Mediterraneo attribuisce al trasporto delle merci un ruolo determinante non soltanto per la crescita economica, ma anche per la sicurezza e il posizionamento strategico del Paese nel nuovo scenario geopolitico.
In questo contesto, gli interporti rappresentano infrastrutture essenziali per favorire l’integrazione tra le diverse modalità di trasporto, migliorare l’efficienza della filiera logistica e sostenere la competitività delle imprese. La partecipazione di UIR ha confermato l’importanza di consolidare il dialogo tra interporti, autotrasporto, operatori economici e istituzioni.
Il confronto assume particolare rilevanza anche alla luce della recente approvazione della Legge Quadro sugli Interporti e del percorso di definizione dei relativi provvedimenti attuativi, chiamati a fornire strumenti adeguati per lo sviluppo e la modernizzazione della rete interportuale italiana.
L’Assemblea Pubblica ANITA ha rappresentato, pertanto, un’importante occasione di approfondimento sulle scelte necessarie per accompagnare la trasformazione del comparto e rafforzare il ruolo della logistica quale infrastruttura portante dell’economia reale del Paese.





