De Luca indica la strada più ‘sana’ all’Interporto Campano

Fonte Ship2Shore 06.11. Di A.Scorza

Si è scomodato il ‘mammasantissima’ (in senso politico, ovviamente) della Campania per celebrare un momento significativo che sottende la rinascita dell’Interporto di Nola. Vincenzo De Luca, governatore della Regione Campania, ha personalmente dato il primo colpo di piccone – in effetti a bordo di una ruspa – per la ripresa, dopo lunga inattività, dei lavori di completamento della viabilità di accesso alla piattaforma logistica napoletana, deputata a fare da punto di svolta delle politiche di sviluppo campane. Infatti sono soldi della Regione quei 12 milioni di euro che vanno a finanziare un cantiere che era bloccato dal 2011. “Puntiamo a fare un importante investimento a Nola per creare una grande piattaforma logistica regionale per i farmaci in Campania razionalizzando una situazione sul territorio regionale di 40 centri di distribuzione che generano diseconomie e sprechi conseguenti; alla sanità regionale l’attuale organizzazione costa un miliardo e mezzo. Confidiamo di ottenere un risparmio di 150 milioni di euro” ha affermato il Presidente. “Puntiamo a costruire una efficiente rete logistica regionale, anche per dare respiro ai porti, poiché la qualità del territorio, delle infrastrutture e dei servizi determina la competitività delle imprese”. Il finanziamento della Regione Campania farà snellire il traffico viario della Strada Statale variante 7bis; il nuovo tratto stradale collegherà direttamente l’Autostrada A30 con l’area interportuale, grazie alla viabilità complanare ed alternativa a quella Statale. Parliamo di un flusso in ingresso per il CIS/Interporto/Vulcano di 40.000 veicoli al giorno, di cui 6.350 in all’ora di punta, a fronte di un’accessibilità di soli 4.000 veicoli/h: l’intervento permetterà di raddoppiare la capacità di assorbimento a 8.000 veicoli/h. I lavori dureranno 14 mesi e saranno realizzati dall’ATI Costruire S.p.A. e PACO Pacifico Costruzioni. I vertici dell’Interporto Campano SpA – dal presidente Alfredo Gaetani all’AD Claudio Ricci, hanno rimarcato le valenze future: “Quest’area, col supporto della Regione Campania, potrà far da traino per l’intero sistema produttivo regionale, in connubio col ruolo e l’impulso che la ZES Zona Economica Speciale potrà dare ulteriormente per l’insediamento di nuove imprese anche in considerazione della dotazione infrastrutturale e viaria in progress”, mirando già al “futuro ampliamento dell’Interporto che consentirà a questo agglomerato produttivo di svolgere un ruolo propulsivo nell’economia dell’intero meridione”.

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